Ma ancora credete alla luna?

Non vedi il dito e credi alla luna?

tocca la luna

 

Mi imbatto ogni giorno in post che parlano di eventi speciali, astronomici, portali quantici, risvegli karmici, cambiamenti energetici ecc… tutti collegati ad allineamenti astrali, eclissi, date doppie,  lune rosse o blu.

Seguendo curiosamente le persone che scrivono, condividono, accertano che in quel giorno con il portale del flusso astrale energetico amplificato dalla corrente quantica data dall’orario in cui ti metti a meditare, la mattina dopo sarai diventata Dea sacra della femminilità o sciamano intergalattico della federazione di kryon. Curiosamente però trovo il solito post con la foto della tazzina del caffè con scritto “buongiorno un cazzo” o il solito gattino attaccato ai maroni o ancora peggio un altro post che ti rimanda alla settimana successiva con l’ennesimo portale che si apre.

Direi che fermarsi un secondo a riflettere è doveroso, almeno per tutte le dee sacre e per tutti i maghi alchemici che sono su facebook.

Non sarebbe meglio iniziare a guardare il dito prima di guardare la luna?

Siamo Anime, energia imprigionata nel DNA umano per (forse) fare questa esperienza divina della dualità, per imparare a riconoscere la strada di casa (sempre forse). Siamo delle creature strane, da più di 3000 anni che ci domandiamo chi siamo, da dove veniamo, che ci fa Anima dentro di noi e come poter smettere di menarcela. 3000 anni…  Pensate quanti portali, eclissi ecc… sono passati, quanti illuminati sono arrivati a darci delle testate per farci vedere come poter essere nell’amore e smettere di menarsela. Quello che stiamo vivendo, sempre di più è una serie di menate mentali, sempre più distanti dalla vita “reale” materiale. Sempre più riluttanti all’esperienza del corpo categorizzandola come “superficiale”, “banale”, “per poveri di spirito”.

Rimane il fatto che siamo incarnati, siamo pieni di conflitti, traumi, pipponi che oltre che nella testa,sono ben radicati anche nel corpo. Schiavi di EGO, identificati pienamente in parti incasinate che si mischiano ad cazzum e si manifestano in tentativi equilibrati.

Se non portiamo l’attenzione al corpo e anzi, lo demonizziamo, perdiamo uno strumento potentissimo per poter capire quante cazzate ci raccontiamo ogni istante.  Attenzione, sto parlando solo alle persone che sentono un malessere, una insoddisfazione di fondo, una continua ricerca di risposte. Gli altri se hanno il problema della macchina sporca o del Sanremo che non potranno guardare perchè si è rotta la TV, è un altro film, quei problemi si risolvono in 2 secondi.

Essenziale Ascoltarsi, guardarsi dall’alto, guardare le menate mentali , scioglierle, ascoltare il corpo, sentire quanto sei distaccato, quanto sei bloccato, quanto non fai fluire la tua energia sessuale, quanto le tue dita sono realmente connesse alla tua mano, al tuo braccio, al tuo corpo e sopratutto, chi sta puntando il dito alla luna. Se ti mancano queste risposte, prima di fare il mistico spirituale, guardati il dito e quando lo avrai riconosciuto ringrazialo perché senza di lui, la luna  non potresti nemmeno vederla.

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