La notizia, giunta in Italia da alcune ore, è fondata.

Da alcune ore circola in rete un filmato, realizzato da un giovane italiano in Giappone, che descrive la soluzione che avrebbe il paese all’epidemia del Coronavirus grazie ad un farmaco già in commercio. Si tratta dell’Avigan e Favipiravir, un prodotto che, secondo il filmato condiviso da Next Quotidiano, avrebbe consentito al Paese del Sol Levante di tornare alla normalità, con tante persone che passeggiano in strada. Il realtà, le prime dichiarazioni importanti sono giunte da Zhang Xinmin, direttore del Centro nazionale cinese per lo sviluppo della biotecnologia. Secondo l’esperto il farmaco in questione avrebbe “un livello elevato di sicurezza risultando chiaramente efficace nel trattamento“. Messo in commercio da Toyama Chemical nel 2014 il farmaco avrebbe “negativizzato il virus in quattro giorni”. L’esperto ha aggiunto come la medicina ha funzionato sia per i sintomi correlati al Coronavirus inclusa la polmonite, senza nessun effetto collaterale evidente.

Il direttore ha aggiunto come i test sono stati condotti nelle città di Wuhan e Shenzhen ed hanno coinvolto rispettivamente 240 pazienti e 80 pazienti. A Shenzhen sono risultati negativi per il virus dopo quattro giorni. Altre ricerche pubblicate in rete, indicano come le condizioni polmonari dei contagiati da Coronavirus sarebbero migliorate nel 91% dei casi dopo l’assunzione di Avigan o Favipiravir. Ora, sembra che il farmaco sarà commercializzato in Cina con licenza giapponese. Insomma, un video che mostra una parte di verità anche se le dichiarazioni del giovane vacillano di fronte all’aumento dei casi previsto in Giappone nei prossimi giorni. Quello che è certo sono le potenzialità promettenti del farmaco. Già in passato, in sperimentazioni condotte su animali, il Favipiravir aveva dimostrato notevole efficacia contro i virus influenzali, il virus del Nilo occidentale, il virus della febbre gialla, il virus afta epizootica e altri flaviviru, arenavirus, bunyavirus e alphavirus. È stata dimostrata l’efficacia anche contro gli enterovirus e il virus della febbre della Rift Valley. Ora per il Favipiravir si attende l’approvazione del governo giapponese per l’uso su vasta scala sui pazienti contagiati da Covid-19, poiché inizialmente era destinato a trattare le complicanze relative all’influenza. L’approvazione, salvo ritardi, potrebbe giungere a maggio.

Altre fonti: https://www.precisionvaccinations.com/china-developing-generic-versions-avigan-favipiravir

https://www.thepharmaletter.com/article/chinese-doctors-say-avigan-clearly-effective-in-covid-19

 

DA BUFALE.NET

 

La notizia del giorno per quanto concerne il Coronavirus riguarda senza ombra di dubbio il farmaco Avigan dal Giappone, anche se in tanti lo conoscono come Favipiravir. Tutto nasce dal video registrato da un ragazzo nel Sol Levante, visto che ci mostra una piazza gremita di persone, quasi a voler comunicare a tutti che quel Paese abbia superato l’emergenza attraverso questo medicinale. Ci sono pertanto delle precisazioni che dobbiamo portare alla vostra attenzione, con alcune conferme ed altre smentite che in parte rendono tali contributi simili a quelli giunti in settimana dalla Russia.

Cosa sappiamo su Avigan e Favipiravir dal Giappone contro il Coronavirus

Provando a far ordine tra le informazioni raccolte, le prime dichiarazioni importanti su Avigan e Favipiravir arrivano da Zhang Xinmin, direttore del Centro nazionale cinese per lo sviluppo della biotecnologia. Si tratta sostanzialmente di un’ala del ministero delle Scienze cinese, secondo cui il farmaco in questione sembra avere “un livello elevato di sicurezza ed è chiaramente efficace nel trattamento“. Prodotto da Toyama Chemical, il farmaco ha visto la luce nel 2014 e a detta dello stesso Zhang Xinmin chi lo ha utilizzato avrebbe “negativizzato il virus in quattro giorni”.

Ci sono poi altri studi disponibili in rete, secondo cui le condizioni polmonari dei pazienti affetti da Coronavirus sarebbero migliorate nel 91% dei casi dopo aver assunto Avigan o Favipiravir. Stando alle ultime informazioni diffuse anche da Next Quotidiano, pare che ora il farmaco verrà prodotto in Cina con licenza giapponese. Si tratta di uno step fondamentale per capirci qualcosina di più sulla sua efficacia nei confronti del Covid-19.

Occhio però ad un’altra affermazione del ragazzo diventato virale in queste ore. Le autorità giapponesi, secondo una recente indagine della Kyodo menzionata sempre da Next Quotidiano, ritengono che i casi di contagio da Coronavirus dovrebbero aumentare nuovamente in Giappone nello scorcio finale di marzo, facendo vacillare alcuni assunti che emergono dal filmato in questione. Di sicuro, i presupposti del farmaco Avigan e Favipiravir sono molto promettenti. Vi terremo aggiornati.


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